CLASSI INTERESSATE: 1^A e 1^B del plesso B. Credaro – Sondrio
INSEGNANTI: Cattaneo, Napolitano, Redaelli.
AMBITI DISCIPLINARI coinvolti: antropologico, logico-matematico, musicale, linguistico-espressivo (arte e immagine).
ESPERTI: agenti del comando di Polizia Municipale.
N° INTERVENTI: - n° 2 interventi a scuola con lezione frontale tenuta da un vigile urbano che
ha offerto ai bambini alcuni cenni sulle regole di circolazione del pedone;
n° 1
uscita a piedi nel quartiere con particolare attenzione ai punti più pericolosi.
USO DI MEZZI TECNICI: macchina fotografica digitale e videoregistratore.
COMPITO UNITARIO: costruzione del gioco dell’oca.
Obiettivo formativo: usare consapevolmente le esperienze per osservare, riflettere, esprimere.
Obiettivi specifici di apprendimento
Si fa riferimento agli OSA della convivenza civile:
Conoscere alcune regole relative al codice di
circolazione stradale con riferimento al pedone per sapersi muovere nel
traffico cittadino.
Cogliere la relazione tra regole, rischi,
segnaletica.
Decodificare messaggi conoscendo i segni e le
regole del codice iconico della segnaletica.
Leggere e scrivere semplici testi.
Ascoltare brani narrativi.
Le attività hanno sollecitato nei bambini abilità e conoscenze di tipo motorio, figurativo, logico-linguistico, logico-matematico e antropologico dando a ciascun alunno la possibilità di acquisire nuove competenze in un contesto ludico e significativo.
Sono state privilegiate le seguenti metodologie.
La visita guidata nel quartiere per scoprire i diversi tipi di segnaletica in relazione all’intensità del
traffico cittadino.
Il lavoro in piccoli gruppi per la produzione di materiale.
La discussione come
mezzo per indagare le conoscenze possedute dai
bambini sulle regole e sui comportamenti da adottare nel traffico cittadino e
per dare corrette informazioni su alcune norme del codice della strada;
momento di confronto tra gli alunni per
rielaborare informazioni e conoscenze, per mettere in discussione le proprie
idee, i propri comportamenti e atteggiamenti,
per progettare proposte operative;
Il gioco per la simulazione di spostamenti nel traffico e per migliorare la percezione corretta di se stessi rispetto agli altri.
L’ascolto della lettura dell’adulto di brani narrativi in cui vengono presentate situazioni problematiche tipiche di bambini che vivono in città, rivisitate in chiave fantastica.
Spazi per l’azione |
Spazi per la riflessione |
Spazi per la comunicazione |
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- Rilevazione dei comportamenti scorretti e corretti da parte del bambino pedone. - Incontro in aula con un vigile urbano. - Uscita a piedi nel quartiere con i vigili urbani. - Proposte per la realizzazione del gioco dell’oca. - Realizzazione del percorso del gioco dell’oca. |
COMPRENDERE CHE |
alunni - vigile Audiovisiva Musicale (suoni e rumori della strada) |
I bambini hanno risposto in modo entusiasta a tutte le attività nelle sue diverse forme: preparazione di cartelli, giochi di simulazione, ascolto delle letture dell’adulto, percorsi pedonali.
In itinere: le ricorrenti occasioni di discussione sulla relazione esistente tra comportamenti, rischi e norme hanno consentito di affrontare e discutere il problema della necessità di concordare regole e di rispettarle.
Finale: il grado di acquisizione dei comportamenti corretti è stato verificato con esito positivo, in situazioni simulate, mentre non è stato possibile valutarlo in situazioni reali.