PROGETTO :  CORSO DI NUOTO – ATTIVITà OPZIONALE

 

CLASSI COINVOLTE: 1^ A – 1^ B; 2^A – 2^B; 3^A  – 3^B

 

N° ALUNNI: solo i bambini che hanno scelto di aderire alle attività opzionali – 61 bambini su un totale di 86

 

classi

Sezioni a tempo lungo

Sezioni a tempo normale

1^

7 alunni

13 alunni

2^

6 alunni

11 alunni

3^

6 alunni

18 alunni

totale

19 alunni

42 alunni

 

 

INSEGNANTI :
q       classi 1^ A e 1^ B – Elena Moroni

q       classe 2^ A – Loretta Cerutti 

q       classe 2^ B – Chiara Proh

q       classi 3^ A e 3^ B – Paola Bettega

 

AMBITI DISCIPLINARI COINVOLTI: scienze motorie e sportive, educazione alla salute,

educazione alla cittadinanza, educazione stradale

 

ESPERTI: istruttori di nuoto nominati dal Comune

 

NUMERO INTERVENTI:

q       sezione a tempo lungo (A) – 8 lezioni di 50’ ciascuna – dal 26 gennaio al 16 marzo 2005 – ogni mercoledì, dalle ore 14.30 alle ore 15.20

q       sezione a tempo normale (B) – 8 lezioni di 50’ ciascuna – dal 27 gennaio al 17 marzo 2005– ogni giovedì, dalle ore  14.30 alle ore 15.20

 

COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE:

q       è  stato richiesto ad alcune mamme di raggiungere le insegnanti negli spogliatoi, al termine della lezione di nuoto, per aiutare soprattutto le bambine ad asciugare i capelli.

 

COSTO TOTALE: a carico dell’Amministrazione Comunale

 

SCOPO DEL PROGETTO:

·        avvicinare gli alunni ad uno sport,

·        farli familiarizzare con “l’ambiente acqua” ,

·        vincere l’eventuale paura

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

·         conoscere il proprio corpo e, in maniera elementare, il suo funzionamento;

·         padroneggiare le conoscenze e le abilità che consentono mediante l’esercizio fisico e la pratica sportiva un equilibrato sviluppo della propria persona;

·         saper valutare criticamente le esperienze motorie e sportive vissute in proprio;

·         imparare a relazionarsi e a coordinarsi con gli altri, rispettando le regole stabilite;

·         comportarsi per la strada e negli spazi pubblici in modo da rispettare gli altri, comprendendo l’importanza di riconoscere codici e regolamenti stabiliti, e fare proprie le ragioni dei diritti, dei divieti e delle autorizzazioni che essi contengono.

 

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PER L’EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE:

q        Educazione alla salute

·        Elaborare tecniche di osservazione e di “ascolto” del proprio corpo per distinguere i momenti di benessere da quelli di malessere

·        Verbalizzare gli stati fisici personali (sintomi di benessere – malessere) e individuare le possibili cause che li hanno determinati

·        Attivare comportamenti di prevenzione adeguati ai fini della salute nel suo complesso, nelle diverse situazioni di vita

 

q        Educazione alla cittadinanza

·        Mettere in atto comportamenti di autonomia, autocontrollo, fiducia in sé

·        Interagire, utilizzando buone maniere, con persone conosciute e non, con scopi diversi

·        Accettare, rispettare, aiutare gli altri e i “diversi da sé”, comprendendo le ragioni dei loro comportamenti

·        Avvalersi in modo corretto e costruttivo dei servizi del territorio (piscina, spazi pubblici,…)

 

q        Educazione stradale

·        Mantenere comportamenti corretti in qualità di pedone

 

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO:

q        Scienze motorie e sportive

(classe 1^)

·        Riconoscere e denominare le varie parti del corpo

·        Coordinare e collegare in modo fluido il maggior numero possibile di movimenti naturali anche nell’elemento acqua

·        Muoversi secondo una direzione controllando la lateralità e adattando gli schemi motori in funzione di parametri spaziali e temporali

·        Partecipare al gioco collettivo, rispettando indicazioni e regole

 

(1° biennio: classi 2^ e 3^)

·        Muoversi con scioltezza, destrezza, disinvoltura anche nell’elemento acqua

·        Variare gli schemi motori in funzione di parametri di spazio

·        Utilizzare abilità motorie in forma singola, a coppie, in gruppo

·        Utilizzare consapevolmente le proprie capacità motorie e modularne l’intensità dei carichi valutando anche le capacità degli altri

·        Utilizzare in modo corretto e sicuro per sé e per gli altri spazi ed attrezzature

·        Rispettare le regole dei giochi organizzati, anche in forma di gara

·        Cooperare all’interno di un gruppo

·        Interagire positivamente con gli altri valorizzando le diversità

 

METODOLOGIE ATTUATE:

·        Lezioni frontali

·        Lezioni individuali

·        Attività ludiche individuali, a copie, in gruppo

 

MODALITà ORGANIZZATIVE

·         Ore 14.10 – Gli alunni interessati escono dalla scuola, accompagnati dalle insegnanti presenti, per recarsi alla piscina comunale

·         Ore 14.20 – Gli alunni entrano negli spogliatoi per cambiarsi. Il gruppo più numeroso è sorvegliato da due insegnanti e l’altro da un’insegnante sola.

·         Ore 14.30 – Gli alunni vengono consegnati agli istruttori che fanno eseguire a tutto il gruppo circa 10 minuti di esercizi di riscaldamento. Successivamente gli alunni vengono suddivisi in gruppi di livello ed assegnati ai rispettivi istruttori per le lezioni di nuoto. Negli ultimi 10 minuti vengono organizzate attività ludiche di squadra o a piccoli gruppi.

·         Ore 15.20  – Gli alunni vengono riconsegnati alle insegnanti che, con l’aiuto delle mamme, provvedono a farli preparare per il rientro a scuola

·         Ore 15.55 – Arrivo a scuola

 

VALUTAZIONE

Gli alunni hanno partecipato con interesse ed entusiasmo alle attività proposte, ottenendo risultati positivi sia dal punto di vista delle abilità motorie che per quanto riguarda la socializzazione con i compagni.