PROGETTO DI CONTINUITÀ CON LA SCUOLA DELL’INFANZIA “BRUNO MUNARI” DI VIA
DON LUCCHINETTI:
TITOLO: “GIOCHI ANTICHI – laboratorio di
costruzione”
CLASSI COINVOLTE: 1^ A e 1^ B della scuola primaria – gruppo 5 anni della scuola
dell’infanzia
NUMERO TOTALE ALUNNI: 59 (35 alunni della scuola
primaria e 24 della scuola dell’infanzia)
INSEGNANTI:
·
(scuola primaria) Carla Dei Cas, Elena Moroni, Rosanna
Plozza
·
(scuola dell’infanzia) Marina Ghiotti, Antonia Buzzetti
AMBITI DISCIPLINARI COINVOLTI :
·
(scuola primaria): italiano, storia, geografia, matematica,
scienze, tecnologia, arte ed immagine, scienze motorie e sportive, religione,
educazione ambientale, educazione all’affettività
ESPERTI: Marco
Randellini, Maura Invitti
N. INTERVENTI: 6 incontri di due ore ciascuno distribuiti nel
periodo febbraio – marzo
SCOPO DEL PROGETTO:
·
Realizzare un percorso di continuità fra i due ordini di
scuola che favorisca l’integrazione, la relazione, l’identità, la progettualità
e la conoscenza
·
Far scoprire ai bambini la propria capacità di costruirsi
giochi attraverso una semplice sequenza di azioni
·
Avvicinare gradualmente i bambini al teatro come forma di
espressione
·
Ascoltare mantenendo la concentrazione e la motivazione
·
Intervenire in modo pertinente
·
Apportare contributi costruttivi
·
Operare delle scelte
·
Procedere secondo le fasi concordate
·
Utilizzare le idee degli altri
Obiettivi specifici di apprendimento per l’educazione alla convivenza civile
q Educazione
all’affettività
·
Attivare atteggiamenti di ascolto / conoscenza di sé e di
relazione positiva nei confronti degli altri
·
In situazione di gioco, di lavoro, di relax,…, esprimere la
propria emotività con adeguate attenzioni agli altri e alla domanda sul bene e
sul male
q
Educazione ambientale
·
Usare in modo corretto le risorse, evitando sprechi d’acqua
e di energia, forme di inquinamento,…
·
Praticare forme di riutilizzo e riciclaggio dell’energia e
dei materiali
q
Italiano
·
Mantenere
l’attenzione sul messaggio orale, avvalendosi del contesto e dei diversi
linguaggi verbali e non verbali (gestualità, mimica,tratti prosodici,immagine
grafica
·
Intervenire nel
dialogo e nella conversazione, in modo ordinato e pertinente
·
Narrare brevi
esperienze personali seguendo un ordine temporale
·
Comprendere,
ricordare e riferire con ordine regole e istruzioni
·
Scrivere un semplice
testo regolativi (fasi di lavoro per la costruzione di un giocattolo)
·
Narrare brevi esperienze
personali e racconti fantastici, seguendo un ordine temporale (Inventare
dialoghi, filastrocche e poesie in rima, brevi storie con l’animazione del
personaggio costruito
q
Storia
·
Collocare nel tempo
fatti ed esperienze vissute e riconoscere rapporti di successione esistenti fra
loro (Verbalizzare utilizzando in modo adeguato i connettivi temporali)
·
Riconoscere la
successione delle azioni (fasi seguite nel lavoro di costruzione)
q
Geografia
·
Riconoscere la
propria posizione e quella degli oggetti nello spazio rispetto a diversi punti
di riferimento
·
Descrivere
verbalmente, utilizzando indicatori topologici, gli spostamenti propri e di
altri elementi nello spazio vissuto
q
Matematica – La misura
·
Compiere confronti
diretti di grandezze
q
Scienze
·
Definire con un nome
corpi di diverso tipo
·
Elencare le
caratteristiche di corpi noti e le parti che lo compongono
·
Ordinare i corpi in
base alle loro proprietà di leggerezza, durezza, fragilità
q
Tecnologia
·
Osservare e
analizzare gli oggetti, gli strumenti e le macchine di uso comune
classificandoli in base alle loro funzioni
q
Arte ed
immagine
·
Usare creativamente
il colore
·
Utilizzare il colore
per differenziare e riconoscere gli oggetti
·
Rappresentare figure
tridimensionali con materiali plastici
q
Scienze
motorie e sportive
·
Comprendere il
linguaggio dei gesti
q
Religione
cattolica
·
Conoscere le modalità
di gioco dei bambini al tempo di Gesù
·
Incontri preliminari e in itinere tra insegnanti dei due
ordini di scuola ed esperti
(a classi e sezioni riunite)
·
Lezione frontale per favorire l’accoglienza e la conoscenza
di nuovi compagni e suddividere i bambini in tre gruppi eterogenei;
·
Condivisione del prodotto finale e animazione dei personaggi
(all’interno di ciascun gruppo)
·
Lezioni frontali degli esperti per introdurre le attività di
laboratorio da svolgere e presentare le fasi di esecuzione
·
Attività di laboratorio guidate dagli esperti con il
supporto delle insegnanti per:
ü
costruire giochi del passato dotati di semplici meccanismi,
ü
animare i personaggi costruiti.
·
Costruzione di alcuni giochi del passato, scelti tra quelli
dotati di semplici meccanismi che mettono in movimento le parti mobili: piccole
leve, fili.
Gli alunni hanno accolto l’iniziativa
con entusiasmo ed hanno vissuto l’esperienza in modo positivo, con curiosità ed
interesse.
La partecipazione al laboratorio
li ha aiutati ad acquisire una maggiore padronanza nella manualità, a superare
alcuni atteggiamenti di timore di fronte a situazioni nuove ed ha regalato ai
bambini la soddisfazione di riuscire a costruire un proprio strumento di gioco.
L’attività di laboratorio è stata
rielaborata nei vari ambiti disciplinari.
I tempi dedicati all’attività
manuale, talvolta eccessivamente lunghi, non hanno permesso di vivere appieno
il momento di condivisione finale limitando i tempi destinati all’animazione
dei personaggi.
Questi momenti di gioco di
animazione, seppur brevi, sono risultati per i bambini particolarmente
gradevoli.