PROGETTO:  “L’ARCOBALERIO” – Laboratorio teatrale sulla fiaba popolare –

“VASSILISSA, LA BELLA” (fiaba russa)

 

CLASSI : 2 ^ A – 2^ B

 

NUMERO TOTALE ALUNNI : 33

 

INSEGNANTI: Paola Bettega, Marta Bricalli, Beatrice Corona

 

AMBITI DISCIPLINARI: italiano, educazione all’immagine, storia, geografia,  educazione motoria, educazione musicale

 

ESPERTO: regista Valerio Maffioletti

 

NUMERO INTERVENTI:

·        9 incontri di un’ora e mezza per ciascuna classe

·        2 incontro di tre ore a classi riunite per prove generali e spettacolo

·        3 ore per programmazione con le insegnanti

 

COSTI: 2.332,00 euro

 

COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE: partecipazione allo spettacolo

 

USO DI MEZZI TECNICI:

·        impianto stereo

·        microfoni

PERIODO DI SVOLGIMENTO: 2° quadrimestre (da gennaio a maggio)

 

SCOPO DEL PROGETTO:

q       offrire continuità didattica alle attività  di drammatizzazione iniziate in classe prima;

q       attuare un metodo educativo che faccia appello all’individuo come ad un tutt’uno, cosicché il percorso di apprendimento sia una completa, organica ed olistica educazione di corpo, mente e spirito;

q       offrire la possibilità ai bambini di mettere in atto un’istintiva creatività, nutrita di immaginazione e stimoli;

q       rinforzare la stima di sé, il senso del successo e la fiducia nelle proprie capacità;

q       favorire la socializzazione, apprezzare il lavoro di gruppo e sviluppare il senso di appartenenza e di condivisione;

q       migliorare la postura, la coscienza del corpo e dello spazio;

q       sviluppare una corretta respirazione e le tecniche vocali;

q       migliorare le abilità di ascolto, comprensione, concentrazione e comunicazione;

q       far scoprire agli alunni, attraverso la realizzazione dello spettacolo, i valori della nostra e dell’altrui cultura e stimolarli al confronto;

q       aprire, attraverso uno spettacolo pubblico, il mondo della scuola all’esterno.

 

 

OBIETTIVI / MAPPE CONCETTUALI:

ITALIANO

·        Ind. 1.1 – Ascoltare e comprendere una sequenza di almeno 3 consegne

·        Ind. 1.3 – Ascoltare e comprendere testi e rispondere alle domande chi, che cosa, dove, quando, perché.

·        Ind. 1.5 – Rispondere ai quesiti posti dall’insegnante, con frasi di senso compiuto.

·        Ind. 1.6 – Comunicare il proprio pensiero in modo essenziale

·        Ind. 1.7 – Rispettare l’ordine logico e cronologico nel riferire racconti letti o ascoltati

·        Ind. 1.8 – In una conversazione, in situazione di apprendimento, intervenire in modo pertinente.

·        Ind. 2.3 – Leggere in modo corretto e scorrevole, rispettando la punteggiatura

·        Ind. 2.4 – In testi narrativi individuare luoghi, personaggi, loro caratteristiche, fatti principali, relazioni temporali. Individuare elementi reali e fantastici in fiabe, racconti e leggende. Attribuire i dialoghi ai personaggi..

·        Ind. 3.4 – Scrivere autonomamente semplici testi riferiti alla propria esperienza, rispettando l’ordine temporale e logico

·        Ind. 3.6 – Scrivere semplici testi utilizzando elementi fantastici dati

·        Ind. 3.10 – Rispondere in modo completo a domande relative ad un testo letto individuando personaggi, ambienti, fatti principali.

·        Ind. 4.2 – Intuire il significato di parole non note deducendolo dal contesto. Riflettere sul significato della stessa parola in contesti diversi.

 

EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE

·        Ind. 1.1 – Padroneggiare lo spazio del foglio

·        Ind. 1.2 –Curare la coloritura rispettando lo spazio delimitato e lo sfondo

·        Ind. 1.3 – Usare in modo corretto gli strumenti

·        Ind. 1.5 – Discriminare e denominare i colori fondamentali e secondari

·        Ind. 1.6 – Completare e rifinire la figura umana

·        Ind. 1.9 – Rappresentare con un disegno una breve storia o un’esperienza vissuta

·        Ind. 2.3 – Intuire la diversa funzione delle immagini

·        Ind. 2.4 – Produrre immagini a seconda delle funzioni comunicative analizzate

 

EDUCAZIONE MOTORIA

·        Ind. 1.1 – Prendere coscienza dello spazio a disposizione ed individuare la funzione degli attrezzi in esso collocati

·        Ind. 1.2 – Utilizzare le capacità percettive, visive, uditive, tattili e cinestesiche per eseguire specifiche proposte motorie

·        Ind. 1.3 – Conoscere globalmente le parti del corpo

·        Ind. 1.4 – Collocare  se stessi, gli altri e gli oggetti secondo le relazioni spaziali

·        Ind. 1.5 – Riconoscere la destra e la sinistra su di sé

·        Ind. 1.6 – Eseguire azioni in successione

·        Ind. 1.8 – Percepire e muoversi seguendo un semplice ritmo

·        Ind. 1.9 – Adeguare il proprio ritmo a quello di un compagno

·        Ind. 1.10 – Ricercare gli equilibri in situazioni statiche o dinamiche

·        Ind. 1.11 – Sviluppare la coordinazione dinamica generale attraverso gli schemi motori del camminare, correre, saltare, danzare

·        Ind. 1.13 – Utilizzare il gesto, la mimica, lo sguardo, la postura per comunicare con gli altri

·        Ind. 2.1 – Collaborare con gli altri

·        Ind. 2.2 – Scoprire l’esigenza di regole

·        Ind. 2.3 – Rispettare le regole nel gioco

 

EDUCAZIONE AL SUONO E ALLA MUSICA

·        Ind 1.7 – Percepire ritmi

·        Ind. 1.15 – Ascoltare brevi brani musicali interpretandoli con il corpo e/o rappresentandoli graficamente

·        Ind. 1.16 – Riconoscere le più semplici strutture formali (ritornello, strofa, frase musicale, canone, ecc.)

·        Ind. 2.9 – Eseguire canti collegati alla gestualità

·        Ind. 2.10 – Eseguire canti per imitazione, all’unisono, a canone.

 

STORIA – GEOGRAFIA

·        Ind. 1.3 – Possedere il concetto di contemporaneità di fatti ed eventi riferiti alla propria esperienza

·        Ind. 2.2 – (classe 3^) Conoscere e utilizzare il “documento” quale strumento da cui ricavare informazioni sul passato

·        Ind. 2.5 – Cogliere causa e conseguenza nel vissuto e nei racconti

·        Ind. 2.6 – (classe 3^) Conoscere quadri di civiltà che hanno caratterizzato un periodo storico

·        Ind. 4.1 – (classe 3^) Riconoscere e denominare gli elementi geografici che caratterizzano i diversi tipi di paesaggio

·        Ind. 4.5 – (classe 4^) Conoscere i principali simboli convenzionali per comprendere la realtà rappresentata e leggere carte fisiche, tematiche e politiche

 

OBIETTIVI TRASVERSALI PERSEGUITI:

·        Acquisire una positiva immagine di sé e fiducia nelle proprie capacità;

·        Maturare un’apertura al confronto;

·        Acquisire responsabilità delle proprie azioni;

·        Vivere la solidarietà come rispetto, reciprocità, aiuto, collaborazione;

·        Saper esprimere e controllare i propri sentimenti e le proprie emozioni;

·        Acquisire la capacità di lavorare con gli altri in modo produttivo, non conformistico, per raggiungere uno scopo comune;

·        Migliorare la postura, la coscienza del corpo e dello spazio;

·        Sviluppare una corretta respirazione e le tecniche vocali;

·        Saper ascoltare, osservare e comprendere rispettando i modi, i tempi e gli spazi degli altri;

·        Avvicinarsi alla lettura in modo attivo, cercando di vivere e di interpretare ciò che si legge;

·        Risolvere problemi utilizzando strumenti e tecniche;

·        Organizzare i contenuti dell’apprendimento (collegare informazioni e conoscenze, trovare legami logici, rivedere il proprio lavoro, verificare le proprie e altrui informazioni,…);

·        Sviluppare la capacità di memorizzazione usando strategie diverse;

·        Sviluppare la creatività e il senso estetico attraverso la ricerca dell’armonia fra forme, colori, suoni, gestualità.

 

METODOLOGIE ATTUATE:

q       lezioni frontali con conversazione / discussione a classi riunite con insegnanti ed esperto

·        lettura espressiva dell’insegnante di alcune fiabe popolari

·        scelta della fiaba da drammatizzare

·        lettura espressiva della fiaba russa: “Vassilissa, la bella” da parte del regista

·        spiegazione dei vocaboli sconosciuti, presentazione dei luoghi, del periodo storico, dei personaggi, dell’ambiente

·        libera animazione da parte dei bambini della fiaba ascoltata per una prima stesura del copione

·        suddivisione della drammatizzazione in due atti e assegnazione degli stessi alle due classi

 

q       lezioni frontali all’interno di ciascuna classe da parte degli insegnanti

·        analisi della fiaba: motivazioni che muovono i personaggi a cercare una condizione di vita migliore, sentimenti, difficoltà incontrate, le prove affrontate, aiutanti magici, doti del protagonista, gli antagonisti, il finale come ricompensa di un compito svolto;

·        individuazione degli elementi magici

·        analisi dei luoghi dell’ambientazione (c’era una volta…, un’epoca senza macchine, campagna, bosco, paese, attività lavorative, rapporti sociali,...)

·        analisi dei luoghi della vicenda (la casa del protagonista, la capanna nel bosco, il castello, la sala da pranzo, la piazza, la via, l’osteria…)

·        analisi dei personaggi: persone, animali, oggetti, eventi meteorologici, elementi naturali

·        analogie e differenze fra Vassilissa e le sorellastre

·        ricerca geografica relativa alla Russia: individuazione dello Stato sulla carta geografica, flora, fauna, attività commerciali legate all’ambiente

·        ricerca sul modo di vivere in Russia ai tempi dello zar attraverso l’analisi di immagini

·        presentazione di alcune figure politiche e/o religiose tipiche della Russia

·        ascolto ed analisi delle musiche scelte per lo spettacolo

·        realizzazione delle danze (cosacchi, danza dei fiocchi di neve, corteo nuziale, della promenade, romanza)

·        lettura ed analisi della locandina relativa alla “Rassegna Teatro Ragazzi” individuando mittente – destinatario – messaggio

 

q       lavori individuali all’interno di ciascuna classe

·        lettura individuale della fiaba

·        verifica della comprensione della fiaba attraverso domande alle quali bisogna rispondere ricercando ed evidenziando nel testo le informazioni richieste

·        verifica della comprensione attraverso domande relative ai personaggi

·        rappresentazione con tecniche diverse della foresta, dei personaggi e della casa della Babayaga (strega)

·        illustrazione dell’episodio preferito

·        illustrazione della fiaba in sequenze con didascalie

·        progettazione della locandina e dell’invito

·        riproduzione dei ritmi ascoltati utilizzando il corpo e la voce

·        memorizzazione delle parti assegnate

 

q       attività di laboratorio con l’esperto all’interno di ciascuna classe

·        giochi di relazione

·        stesura definitiva del copione

·        assegnazione delle parti ai singoli alunni

·        scelta dei movimenti da abbinare ai diversi ritmi

·        esercitazioni per adeguare il proprio ritmo a quello dei compagni

·        esercitazioni per migliorare la mimica e la gestualità

·        esercitazioni per coordinare le diverse entrate in scena

 

q       attività a piccoli gruppi con l’insegnante

·        preparazione degli scenari e dei costumi

·        esercitazioni ritmiche

·        esercizi relativi all’interpretazione mimica ed espressiva della parte

·        esercizi per migliorare la coordinazione degli schemi motori

 

MODALITÀ ORGANIZZATIVE
q       Il regista Valerio Maffioletti effettuerà:
·        3 incontri di un’ora con le insegnanti per la programmazione delle attività

·        9 incontri di un’ora e mezza per ogni classe, con cadenza quindicinale, per le attività di laboratorio.

 

q       Il regista lavorerà con gli alunni in palestra secondo il seguente calendario .

 

Giovedì – 5 febbraio 2004

2^ A – 8.00 / 9.30

2^ B – 9.30 / 11.00

giovedì – 19 febbraio 2004

2^ A – 8.00 / 9.30

2^ B – 9.30 / 11.00

giovedì – 4 marzo 2004

2^ A – 8.00 / 9.30

2^ B – 9.30 / 11.00

giovedì – 18 marzo 2004

2^ A – 8.00 / 9.30

2^ B – 9.30 / 11.00

giovedì – 1 aprile 2004

2^ A – 8.00 / 9.30

2^ B – 9.30 / 11.00

giovedì – 15 aprile 2004

2^ A – 8.00 / 9.30

2^ B – 9.30 / 11.00

giovedì – 22 aprile 2004

2^ A – 8.00 / 9.30

2^ B – 9.30 / 11.00

giovedì – 6 maggio 2004

2^ A – 8.00 / 9.30

2^ B – 9.30 / 11.00

martedì – 18 maggio 2004

2^ A – 8.00 / 9.30

2^ B – 9.30 / 11.00

lunedì   – 24 maggio 2004

2^ A – 2^ B – prove  a S. Rocco dalle ore  8.00 alle ore 12.00

 

q       I due spettacoli teatrali aperti al pubblico avranno luogo:

 

·        Martedì 25 maggio – dalle ore 8.00 alle ore 12.00 – presso la Sala Polifunzionale “Don Bosco”  per le prove generali: 9.30 – 11.30 – spettacolo per gli alunni delle altre scuole 

 

·        Martedì 25 maggio – dalle ore 20.30 alle ore 22.30 – presso la Sala Polifunzionale “Don Bosco”: spettacolo serale per il pubblico

 

PRODOTTO FINALE:

 

q       2 rappresentazioni teatrali, aperte al pubblico, presso la sala polifunzionale “Don Bosco” – San Rocco

 

VALUTAZIONE

 

Riguardo a tale progetto, le insegnanti rilevano molti aspetti positivi:

·        sviluppo dell’espressività attraverso la mimica e la gestualità;

·        socializzazione e collaborazione fra gli alunni delle due classi;

·        superamento delle inibizioni;

·        grande partecipazione da parte di tutti i bambini;

·        interesse e curiosità verso realtà diverse;

·        approfondimenti multidisciplinari.

 

Gli alunni hanno lavorato con grande entusiasmo collaborando al massimo con i compagni per la riuscita dello spettacolo.

In tale occasione hanno dimostrato di aver raggiunto un buon livello di autonomia, di padronanza della scena e di sicurezza personale nell’esporsi al pubblico. Sono riusciti infatti ad esprimersi con un’adeguata impostazione di voce e a controllare le loro emozioni.

 

Pur sottolineando il fatto che, nell’ambito di tale progetto, sviluppato con la collaborazione del regista Valerio Maffioletti, è venuta a mancare una continuità di comunicazione e confronto con il regista stesso, il quale nell’ultimo periodo lo ha appesantito con modifiche ed ampliamenti non preventivati, le insegnanti si ritengono molto soddisfatte dei risultati conseguiti .