PROGETTO: “EDUCAZIONE NUTRIZIONALE”

 

CLASSI COINVOLTE:  4^ A – 4^ B – 5^

 

NUMERO TOTALE ALUNNI:  43

 

INSEGNANTI: Silvana Cattaneo, Carla Dei Cas, Rosanna Plozza, Manuela Redaelli

 

AMBITI DISCIPLINARI COINVOLTI: italiano, scienze, matematica

 

ESPERTI: dottoressa Monica Schena

 

REPERIBILE PRESSO: Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione

 

NUMERO INTERVENTI: 3 (uno per classe)

 

COSTI: nessuno

 

COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE:

·        Informazione in fase di avvio del progetto;

·        Sensibilizzazione delle stesse sul proprio ruolo, importante per contribuire a modificare favorevolmente le abitudini alimentari e i comportamenti dei bambini fra le mura domestiche.

 

USO DI MEZZI TECNICI: nessuno

 

SCOPO DEL PROGETTO:

·        Educare i bambini a mangiar sano;

·        Far loro comprendere che corrette abitudini alimentari acquisite da piccoli offrono maggiori probabilità di benessere in età adulta.

 

OBIETTIVI / MAPPE CONCETTUALI:

ITALIANO

·        Ind. 1.4 – Collegare e organizzare le informazioni ricavate da lezioni di esperti

·        Ind. 3.4 – Costruire schemi per la pianificazione di un testo narrativo soggettivo scegliendo eventi significativi

·        Ind. 3.9 – Produrre un testo espositivo organizzando, secondo un piano assegnato, le informazioni date relative all’argomento

 

SCIENZE

·        Ind. 2.4 – Conoscere la struttura dell’apparato digerente e come avviene il processo di digestione dei cibi

 

MATEMATICA

·        Ind. 4.4 – Costruire diagrammi, istogrammi e areogrammi

·        Ind. 4.5 – Leggere e interpretare grafici per individuare moda e media

OBIETTIVI TRASVERSALI PERSEGUITI:

·        Condividere un’esperienza di gruppo

·        Sviluppare e consolidare il senso di socializzazione

·        Sviluppare le capacità di ascolto e di concentrazione

·        Esprimere la propria esperienza personale

·        Confrontarla con l’esperienza altrui

·        Saper trarre conclusioni

 

METODOLOGIA ATTUATE:

All’interno di ciascuna classe

·         Lezioni frontali con conversazione / discussione per:

ü      Approfondimento da parte del tecnologo alimentare degli argomenti concordati in fase di avvio del progetto: i principi nutritivi, le linee guida per una sana alimentazione;

ü      Sviluppo degli argomenti da parte delle insegnanti mediante letture varie, conversazioni;

ü      utilizzo delle dispense e delle schede fornite dal S.I.A.N. per conoscere le principali sostanze nutritive di cui ha bisogno l’organismo, le diverse funzioni delle sostanze nutritive, le fondamentali norme d’igiene della funzione digestiva, il processo di digestione dei cibi;

ü      Discussione con il tecnologo alimentare per commentare i risultati ottenuti nel questionario relativo alle abitudini alimentari

 

·        Lavori individuali degli alunni:

ü      Somministrazione di test finalizzati a far prendere coscienza agli alunni delle proprie abitudini alimentari e di quelle dei compagni;

ü      Tabulazione dei dati emersi dall’indagine attraverso la costruzione di varie tipologie di grafici

ü      Individuazione della moda, della media e della mediana;

ü      Calcolo della percentuale

ü      Calcolo del fabbisogno energetico in riferimento a tabelle – guida

ü      Somministrazione del questionario “fine progetto” (lo stesso somministrato in fase di avvio) per valutare l’entità delle conoscenze acquisite e la ricaduta del progetto stesso

 

·        Lavori di gruppo e/o a coppie:

ü      Realizzazione di cartelloni che visualizzano il percorso fatto e i risultati ottenuti nelle diverse fasi del progetto (grafici e tabelle) e richiamano le nozioni fondamentali acquisite.

 

MODALITà ORGANIZZATIVE:

·        Periodo di sviluppo del progetto: gennaio – febbraio 2004

·        Somministrazione agli alunni del questionario “inizio progetto” per rilevare le conoscenze nutrizionali dei bambini (10 domande con risposte obbligate Vero – Falso)

·        Somministrazione del “Questionario Abitudini alimentari” (costituito da figure sottotitolate per dedurre, indicativamente, il comportamento alimentare iniziale)

·        Raccolta dati e osservazioni

·        Intervento dell’operatore A.S.L. (tecnologo alimentare) per approfondire gli argomenti concordati e commentare con gli alunni i risultati ottenuti nel questionario relativo alle abitudini alimentari

q       Lunedì, 01 – 03 – 2004 – classe 4^ A

q       Mercoledì, 03 – 03 – 2004 – classe 4^ B

q       Lunedì, 01 – 03 – 2004 – classe 5^

·        Somministrazione, un mese dopo la conclusione del progetto, del questionario “fine progetto” (lo stesso somministrato in fase di avvio) per valutare l’entità delle conoscenze acquisite e la ricaduta del progetto stesso;

·        Trasmissione al S.I.A.N. dei risultati ottenuti.

 

PRODOTTO FINALE:

Realizzazione di cartelloni che visualizzano il percorso fatto e i risultati ottenuti nelle diverse fasi del progetto (grafici e tabelle) e richiamano le nozioni fondamentali acquisite

 

VALUTAZIONE FINALE:

La totalità degli alunni ha manifestato interesse e grande partecipazione alle attività proposte.

Valido è stato l’intervento dell’operatore A.S.L. che ha intrattenuto i bambini in discussioni sulle abitudini alimentari, ha approfondito gli argomenti affrontati ed ha proposto un gioco finalizzato a richiamare le linee guida per una sana alimentazione.

I risultati ottenuti nel test di verifica finale attestano un buon livello di conoscenze acquisite.

Dall’analisi degli stessi emerge che i bambini hanno compreso l’importanza della prima colazione, hanno imparato a conoscere l’equivalenza degli alimenti nella dieta, è aumentata da parte loro la conoscenza dei cibi che apportano energia all’organismo e l’attenzione per l’attività fisica che permette, associata all’alimentazione corretta, di mantenere la salute.