2.3.G Attività alternativa all’insegnamento della religione cattolica
Gli insegnanti del modulo in cui sono inseriti gli alunni non avvalentisi dell’insegnamento della religione cattolica, esaminate le capacità, le attitudini e la cultura dell’ambiente di provenienza degli alunni destinatari dell’attività alternativa
oppure, in mancanza di collegamenti possibili con le attività curricolari,
2. scelgono settori che consentano lo svolgimento di attività riconducibili ai temi collegati
ai valori della persona come singolo e come appartenente alla comunità, ai diritti della persona e delle comunità, alla diversità delle culture, alla convivenza democratica, al rispetto dell’ambiente;
L’insegnante incaricato di svolgere l’attività alternativa elabora il proprio piano in attuazione di quanto stabilito dal modulo interessato, indicando gli obiettivi specifici, scegliendo i contenuti e le attività più adeguati alle effettive capacità e ai bisogni formativi degli alunni coinvolti.