POF

 

2.3 Le competenze disciplinari e trasversali

 

2.3.A Le competenze riferite ai campi di esperienza

Dagli "Orientamenti ’91:

"…ciascun campo di esperienza presenta i suoi peculiari esiti formativi, percorsi metodologici, possibili indicatori di verifica e indica una pluralità di sollecitazioni e di opportunità"…

IL CORPO E IL MOVIMENTO

Percepisce e conosce il proprio corpo

  • riconosce e denomina le varie parti del corpo su se stesso, su un compagno, su immagini,
  • rappresenta con precisione lo schema corporeo,
  • percepisce e rappresenta diverse posizioni che il corpo può assumere a livello globale e segmentario,
  • possiede e coordina gli schemi dinamici generali,
  • associa movimento - suono,
  • esegue azioni in successione rispettando le consegne,
  • percepisce simmetria e lateralità (pur confondendo i termini destra - sinistra),
  • osserva, discrimina, memorizza le proprietà degli oggetti,
  • discrimina le principali forme geometriche, i colori, gli odori di sostanze di uso comune, i suoni e i rumori dell’ambiente e degli strumenti musicali più noti,
  • riconosce e descrive le principali caratteristiche delle superfici,
  • percepisce contrasti e sfumature.

Percepisce, attraverso i sensi, in modo analitico

  • esercita, con una certa precisione, la manualità fine (ritaglio, piegatura, incollatura, assemblaggio, accostamento),
  • esegue con destrezza movimenti consueti (aprire - chiudere, tirare - spingere, allargare - restringere, infilare, premere…),
  • si mantiene in equilibrio,
  • esegue, seppur sommariamente, gli schemi dell’annodare.

Percepisce e distingue la propria identità sessuale

  • si identifica nel gruppo di maschi o delle femmine,
  • coglie ed esplicita le differenze rispetto all’altro sesso,
  • assume ruoli relativi alla propria identità sessuale,
  • accetta scambi di ruolo.

Assume positive abitudini alimentari ed igieniche

  • mangia da solo utilizzando le posate,
  • siede in modo corretto,
  • utilizza in modo autonomo i servizi igienici,
  • cura autonomamente la pulizia delle mani e del naso.

Percepisce le relazioni spazio – temporali

  • colloca se stesso e gli oggetti in relazione allo spazio ( alto - basso, davanti - dietro, sopra - sotto, vicino - lontano, dentro - fuori…),
  • denomina correttamente le relazioni spaziali tra persone e tra oggetti,
  • utilizza in modo corretto materiali e oggetti,
  • coordina gli schemi occhio - mano occhio - piede,
  • coordina la prensione e la pressione nell’utilizzo del materiale grafo - pittorico,
  • afferra, lancia oggetti in diverse direzioni,
  • colpisce un bersaglio da distanza progressivamente maggiore.

I DISCORSI E LE PAROLE

Utilizza la lingua come strumento di pensiero

  • acquisisce, elabora, trasmette conoscenze,
  • individua in un messaggio il significato,
  • individua le informazioni essenziali,
  • individua e memorizza termini nuovi,
  • chiede il significato delle parole sconosciute,
  • formula ipotesi e stabilisce relazioni connesse al messaggio,
  • esprime richieste di chiarimento,
  • fornisce informazioni su parole conosciute,
  • verbalizza situazioni relative all’esperienza.

Mette in relazione oggetti, persone, eventi

  • descrive oggetti e persone in base a caratteristiche precise,
  • confronta e mette in relazione elementi su specifica richiesta,
  • riferisce avvenimenti rispettando la successione temporale,
  • ricostruisce situazioni passate.

Ipotizza, immagina situazioni

  • inventa storie e situazioni fantastiche,
  • prevede, in una vicenda, situazioni ponendo in relazione causa - effetto,
  • immagina il finale di una storia.

Utilizza la lingua come mezzo per stabilire rapporti sociali

  • esprime sensazioni, stati d’animo, sentimenti.

Rispetta le regole fondamentali della comunicazione in coppia e in gruppo

  • ascolta le comunicazioni di compagni e insegnanti,
  • aspetta il proprio turno nelle conversazioni,
  • fornisce informazioni, spiegazioni sui propri prodotti grafici, pittorici, costruttivi, gestuali,
  • rispetta le norme concordate con gli altri interlocutori,
  • progetta con altri azioni e situazioni.

Percepisce la molteplicità dei linguaggi presenti nell’ambiente

  • verbalizza messaggi formulati da altri con codici diversi,
  • passa facilmente da un codice espressivo all’altro traducendoli tra loro.

Utilizza la lingua per giocare con la lingua stessa

  • riconosce il ritmo contenuto nelle parole,
  • riconosce lo stesso suono in parole diverse,
  • comprende il meccanismo che genera le rime e lo utilizza per crearle,
  • utilizza il patrimonio linguistico del luogo ( proverbi, modi, dialetto),
  • utilizza accrescitivi, diminutivi e comprende che modificano il significato delle parole,
  • utilizza il linguaggio di ruolo,
  • individua errori in un enunciato e fornisce la versione corretta.

Comincia ad utilizzare i codici propri della lingua scritta

  • comprende che tutto ciò che si dice può essere scritto,
  • comprende che l’ordine del parlato deve essere rispettato anche nello scritto,
  • compone, dettando, brevi testi,
  • formula ipotesi sul significato di un testo scritto in base a diversi indizi (immagini, titolo, lettere alfabetiche conosciute),
  • riconosce globalmente alcune scritte (nomi, scritte pubblicitarie…).

LO SPAZIO, L’ORDINE, LA MISURA

Osserva, descrive, definisce

  • distingue le cifre dalle lettere,
  • discrimina e classifica oggetti in base a uno o più attributi, l’appartenenza/ non appartenenza ad una collezione.

Opera relazioni

  • mette in relazione per quantità,
  • raggruppa gli oggetti di una raccolta a due a due, a tre a tre,
  • forma insiemi,
  • individua proprietà (forma, colore, dimensione, spessore),
  • verifica che la quantità non cambia se cambia la posizione degli oggetti,

manipolando oggetti e sostanze comprende la differenza di conservazione di tipo discreto e continuo.

 

Intuisce il concetto della conservazione della quantità e del numero

  • associa gli elementi ad uno ad uno per stabilire la corrispondenza,
  • in due raggruppamenti verifica la corrispondenza biunivoca anche su variazione di posizione, forma, colore,
  • opera sulla linea dei numeri attraverso le attività di calendario,
  • ordina per quantità,
  • combina, confronta, uguaglia elementi.

ftp:// Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. @ftp.1circolosondrio.it/media/lafinestra/dicembre09/dicembre09.zipF

Fa corrispondere segni grafici a quantità

  • riconosce i numeri (fino al 10) e le sequenze di numeri,
  • coglie l’aspetto ordinale dei numeri,
  • utilizza il numero come segno distintivo, etichetta, registrazione.

Simbolizza, rappresenta, registra

Quantifica, misura

  • memorizza sequenze di cinque elementi,
  • conta in sequenza (almeno fino a 20),
  • ordina oggetti in base ad altezza, grandezza, lunghezza,
  • stabilisce relazioni di maggioranza, minoranza, equivalenza,
  • utilizza termini appropriati (più - meno - uguale),
  • utilizza unità di misura non convenzionali,
  • esegue la tassellazione di un piano con forme regolari,
  • scopre, utilizzando forme irregolari, che non tutti gli accostamenti permettono la copertura del piano,
  • scopre e sperimenta ciò che è misurabile e con quali mezzi.

Opera relazioni di tipo logico

  • individua enunciati veri o falsi,
  • formula enunciati veri o falsi
  • mette in relazione due insiemi,
  • utilizza i connettivi "e" "o" "non" "né"
  • utilizza termini quantificatori (tutti, nessuno, qualche, ogni, pochi),
  • formula previsioni utilizzando termini - base della probabilistica (forse - possibile - probabile - certo).

Opera intenzionalmente sullo spazio vissuto e sullo spazio rappresentato

  • compie percorsi, labirinti,
  • coglie i punti di riferimento,
  • descrive verbalmente il percorso,
  • riconosce e denomina le forme piane più semplici (cerchio, quadrato, triangolo, rettangolo),
  • rappresenta graficamente forme, posizioni, dimensioni,
  • distingue nello spazio regioni interne ed esterne, linee aperte e chiuse.

Progetta, realizza

  • riproduce modelli rispettando colore, forma, qualità, posizione,
  • esegue modelli passando dalla tridimensionalità alla bidimensionalità e viceversa.

LE COSE, IL TEMPO, LA NATURA

Osserva, esplora, rielabora la realtà naturale e artificiale

  • formula domande e pone dei "perché",
  • sperimenta tecniche per la ricerca e l’osservazione,
  • spiega eventi,
  • procede per tentativi ed errori, prova, persevera.

Mette in relazione, in corrispondenza i dati desunti dall’esperienza

  • formula ipotesi e piani d’azione in modo autonomo,
  • fa previsioni e anticipazioni,
  • raccoglie, ordina, usa dati dall’osservazione,
  • esamina e mette in relazione fenomeni causa - effetto,
  • conosce l’ambiente naturale e sociale in cui vive.

Raccoglie dati attraverso il linguaggio verbale e grafico

  • usa un linguaggio adeguato,
  • rappresenta graficamente l’esperienza,
  • usa simboli per rilevare - registrare l’esperienza,
  • fornisce soluzioni coerenti al problema,
  • usa i dati dell’osservazione per risolvere un problema,
  • compie semplici ragionamenti ipotetico - deduttivi,
  • percepisce i mutamenti stagionali.

Utilizza tecniche e abilità manuali nell’uso di strumenti per la ricerca

  • pesa, misura, travasa, cataloga,
  • partecipa attivamente alle uscite sul territorio,
  • pratica qualche operazione di coltivazione e di allevamento.

Coglie lo scorrere del tempo

  • distingue la successione temporale tra due o più eventi
  • ordina sequenze temporali,
  • padroneggia i termini temporali,
  • riconosce nella successione regolare dei fenomeni ciclici lo scandire del tempo, percepisce il giorno, la settimana, il mese, le ricorrenze.

Comprende il fenomeno della contemporaneità - simultaneità,

  • coglie la durata di un evento,
  • prova a stimare la durata di un evento,
  • agisce simultaneamente ad un compagno, in modo intenzionale,
  • coglie la pausa di tempo tra un’azione e l’altra.

Intuisce i concetti di continuità e di irreversibilità nei fenomeni

  • conosce e si orienta sul calendario,
  • conosce le scansioni ieri - oggi - domani,
  • conosce i giorni della settimana in successione. F

MESSAGGI, FORME, MEDIA

Rileva e riproduce la realtà naturale e artificiale

  • rileva il rapporto forma - oggetto, colore - oggetto, posizione - spazio, luce, movimento,
  • conosce diversi mezzi e tecniche grafiche,
  • usa in modo appropriato e autonomo le tecniche espressive,
  • sceglie e utilizza il materiale rispettando le procedure,
  • controlla il segno grafico,
  • modella, incide, manipola materiali plastici,
  • varia le tecniche per sperimentare vari effetti.

Idea, progetta, costruisce

  • sceglie e varia forme, dimensioni, colori in modo intenzionale e funzionale al progetto,
  • elabora in modo personale e creativo,
  • crea composizioni utilizzando materiali diversi,
  • è disposto a valorizzare l’errore,
  • trova soluzioni alternative.

Legge, interpreta, utilizza immagini di diverso tipo: stampe, proiezioni fisse e dinamiche, simbolizzazioni

  • esplora in modo produttivo opere d’arte,
  • coglie i livelli di finzione nelle immagini e nelle vicende dei cartoni animati,
  • sperimenta in modo creativo e fantastico elaborando immagini fisse e animate,
  • riconosce nell’immagine espressioni e sentimenti,
  • arricchisce e varia la fabulazione a partire dall’immagine,
  • imita espressioni corporee, stati d’animo, sentimenti
  • riconosce sagome attraverso ombre cinesi,
  • è interessato ai messaggi di tipo informatico,
  • assume ed interpreta un ruolo,
  • manifesta il proprio mondo emozionale nel gioco drammatico,
  • imita un personaggio cogliendo i tratti salienti,
  • agisce all’interno di una trama nota,
  • controlla voce e movimento per una comunicazione teatrale,
  • anima i burattini in modo comunicativo accordandosi con un compagno per un breve dialogo,
  • usa travestimenti, trucchi per caratterizzare un personaggio,
  • partecipa alla messa in scena di una trama seguendo il filo conduttore della narrazione.

È sensibile al linguaggio sonoro - musicale

  • ascolta e riconosce fenomeni sonori,
  • discrimina suoni e rumori,
  • riproduce suoni e rumori con la voce,
  • verbalizza eventi sonori
  • analizza e riconosce il suono per l’aspetto timbrico per la durata e per l’altezza,
  • ascolta brevi brani musicali (classici, folk, leggera, per bambini).

Interpreta in modi diversi eventi sonori

  • memorizza e canta filastrocche e semplici canti mimati e ritmati,
  • interpreta melodie attraverso movimenti con il corpo, con alcune parti del corpo, con oggetti,
  • interpreta con il disegno e il simbolo grafico l’evento sonoro,
  • riconosce e interpreta i ritmi con la battuta delle mani, con oggetti e strumenti,
  • riconosce le potenzialità sonore di alcuni materiali e costruisce rudimentali strumenti,
  • produce suoni e rumori con la voce e con il corpo,
  • associa ritmo, gesto, suono,
  • accompagna un brano musicale con uno strumento.

IL SÈ E L’ALTRO

Conosce l’ambiente familiare ed extrafamiliare in cui vive

  • conosce il lavoro dei familiari,
  • conosce gli aspetti lo riguardano: progetti, aspettative…,
  • conosce il modo in cui è organizzata la sua giornata, la settimana, i tempi di vacanza,
  • manifesta interesse verso i luoghi e le abitudini di vita degli altri.

Si pone delle mete da raggiungere

  • dimostra fiducia nelle sue capacità,
  • sceglie dei modelli positivi da emulare,
  • accetta e chiede l’aiuto e il consiglio di adulti e compagni,
  • persevera nel raggiungimento di uno scopo,
  • comincia a comprendere gli effetti delle proprie azioni.

Esprime i propri bisogni, le preferenze, gli stati d’animo, i desideri, le opinioni

  • fornisce attraverso il linguaggio verbale le informazioni circa bisogni, sentimenti e i pensieri,
  • si rivolge con fiducia all’insegnante,
  • interagisce con gli altri bambini,
  • esplicita il proprio punto di vista in situazioni diverse,
  • vive serenamente il ritmo di vita della scuola,
  • compie scelte autonome.

 

Condivide con gli altri interessi, esperienze, oggetti

  • partecipa attivamente alla vita della sezione rispettando i ruoli,
  • è solidale con gli altri, condivide sentimenti, eventi…,
  • coltiva e consolida rapporti di amicizia,
  • comprende i bisogni e le intenzione degli altri,
  • si rende conto dell’esistenza di punti di vista diversi dal proprio,
  • presta ad altri oggetti personali,
  • collabora con gli altri ad un progetto comune,
  • discute con gli altri l’organizzazione di un’attività,
  • usa criteri oggettivi per stabilire priorità,
  • è’ disponibile al confronto.

F

Rispetta le regole e le convenzioni della vita comunitaria, turni, regole di giochi, tempi, spazi

  • rispetta e cura oggetti propri e comuni,
  • riordina il materiale,
  • accetta la sconfitta,
  • aiuta i più piccoli,
  • assume atteggiamenti rispettosi verso la natura,
  • riconosce e accetta la diversità,
  • riconosce situazioni di svantaggio o di handicap tra i compagni e manifesta attenzione e cura nei loro confronti,
  • manifesta tolleranza nei confronti di persone e situazioni sgradite,
  • si scusa di un comportamento inadeguato.

E’ autonomo nelle attività pratiche

  • svolge incarichi, commissioni,
  • si organizza nelle attività libere e guidate,
  • interiorizza e fa proprie le regole comuni,
  • controlla i movimenti del proprio corpo,
  • controlla il tono di voce,
  • porta a termine da solo attività libere e guidate,
  • verbalizza dissensi e conflitti,
  • comincia a controllare le emozioni,
  • affronta positivamente situazioni nuove.

Dagli orientamenti "91

"…data la grande variabilità individuale esistente nei ritmi e nei tempi dello sviluppo, negli stili cognitivi, nelle sequenze evolutive e nell’acquisizione di abilità, i quadri di riferimento sopra indicati non vanno assunti come indicatori assoluti. Non si possono inoltre ignorare le particolari difficoltà connesse alle situazioni di handicap e di svantaggio nonché le discontinuità rilevabili nello sviluppo di alcune strutture psicologiche…in ogni caso, lo sviluppo non va visto come un fatto esclusivamente funzionale, ma interpretato sempre in relazione ai contesti di socializzazione e di educazione nei quali si svolge."