POF

 

1.3.C Il profilo educativo del bambino al termine della scuola dell’infanzia

 

A tre anni, quando il bambino entra per la prima volta alla scuola dell’infanzia, già possiede un complesso patrimonio di conoscenze, competenze, modalità d’azione e di relazione. Ancor più ampio è poi l’orizzonte delle potenzialità: ciò che non è ancora conosciuto e sperimentato, lo sarà presto, attraverso l’aiuto e la mediazione dell’adulto e del compagno più competente. Compito della scuola dell’infanzia è appunto attivare ogni risorsa affinché questo processo di apprendimento risulti efficace. Ciò avviene in un ambiente educativo intenzionalmente e professionalmente strutturato dove finalità educative, dimensioni di sviluppo e sistemi simbolico - culturali ne costituiscono l’impianto curricolare che si articola in campi di esperienza.

Al termine del percorso triennale si può tracciare, per ciascun campo di esperienza, un profilo del bambino che sottolinea i cambiamenti avvenuti e le competenze raggiunte.

IL SÉ E L’ALTRO

 

É autonomo nelle operazioni della vita scolastica,

porta a termine da solo un’attività libera,

porta a termine da solo un’attività guidata,

è capace di concentrarsi nelle attività libere,

è capace di concentrarsi nelle attività guidate,

sa prestare attenzione se richiesta,

esprime emozioni e sentimenti,

dimostra fiducia nelle sue capacità,

condivide oggetti e interessi con altri,

collabora con gli altri,

rispetta le regole fissate,

affronta situazioni nuove in modo positivo.

 

IL CORPO E IL MOVIMENTO

 

Possiede gli schemi motori di base,

si organizza nello spazio,

esegue azioni rispettando successioni temporali in attività mirate,

si mantiene in equilibrio,

possiede schemi di motricità fine,

conosce lo schema corporeo,

rappresenta lo schema corporeo,

segue le procedure prestabilite,

ha cura del proprio corpo.

 

 

 

I DISCORSI E LE PAROLE

 

Ascolta con attenzione ciò che gli viene comunicato,

comprende ciò che gli viene raccontato o letto,

si fa capire dagli altri: pronunciando correttamente le parole, indicando appropriatamente oggetti, persone, azioni ed eventi, formulando frasi di senso compiuto,

narra eventi personali o piccole storie,

dà conto di una propria esperienza e rievoca un fatto,

riassume una breve vicenda presentata sottoforma di lettura o di racconto,

analizza e commenta figure,

comprende che ciò che viene detto può essere scritto,

formula, dettando, brevi testi per scopi e destinatari diversi.

LO SPAZIO, L’ORDINE E LA MISURA

 

Classifica in base a criteri diversi,

stabilisce relazioni: maggioranza, minoranza, uguaglianza,

ordina elementi,

associa ad una quantità il simbolo numerico corrispondente (entro il 10),

situa se stesso, gli altri e gli oggetti secondo relazioni topologiche,

esegue percorsi stabiliti,

riconosce negli oggetti dell’ambiente le più semplici figure geometriche,

organizza lo spazio foglio,

individua se un enunciato è vero o falso,

usa semplici forme di rappresentazione.

LE COSE, IL TEMPO E LA NATURA

Osserva,

raccoglie dati,

pone domande,

mette in ordine temporale le fasi dell’esperienza,

coglie relazioni causa-effetto,

osservando eventi o situazioni ne ipotizza le cause,

usa simboli per la registrazione dei dati.

MESSAGGI, FORME, MEDIA

 

Usa in modo appropriato materiali e tecniche,

legge, interpreta ed utilizza immagini,

produce elaborati creativi,

assume ed interpreta un ruolo,

interpreta canti, filastrocche, giochi cantati ,

distingue realtà sonore,

sa produrre semplici ritmi.