1.3.B Gli Obiettivi educativi della scuola dell’infanzia
Il corpo e il movimento
Percepire e conoscere il proprio corpo,
percepire, attraverso i sensi, in modo analitico,
percepire e distinguere la propria identità sessuale,
assumere positive abitudini alimentari ed igieniche,
percepire le relazioni spazio temporali.
I discorsi e le parole
Utilizzare la lingua come strumento del pensiero,
mettere in relazione oggetti persone, eventi,
ipotizzare immaginare situazioni,
utilizzare la lingua come mezzo per stabilire rapporti sociali,
rispettare le regole fondamentali della comunicazione in coppia o in gruppo,
percepire la molteplicità dei linguaggi presenti nell’ambiente,
utilizzare la lingua per giocare con la lingua stessa,
cominciare ad utilizzare i codici propri della lingua scritta.
Lo spazio, l’ordine la misura
Osservare, descrivere, definire,
operare relazioni,
intuire il concetto della conservazione della quantità e del numero,
far corrispondere segni grafici a quantità,
simbolizzare, rappresentare, registrare,
quantificare e misurare,
operare relazioni di tipo logico,
operare intenzionalmente sullo spazio vissuto e sullo spazio rappresentato,
progettare, realizzare.
Le cose, il tempo, la natura
Rielaborare la realtà naturale e artificiale,
mettere in relazione i dati desunti dall’esperienza,
raccogliere dati attraverso il linguaggio verbale e grafico,
utilizzare tecniche e abilità manuali nell’uso di strumenti per la ricerca,
cogliere lo scorrere del tempo,
comprendere il fenomeno della contemporaneità - simultaneità,
intuire il concetto di continuità e di irreversibilità dei fenomeni.
Messaggi, forme e media
Rilevare e riprodurre dalla realtà naturale e artificiale,
conoscere diversi mezzi e tecniche grafiche,
ideare, progettare, costruire,
leggere, interpretare, utilizzare immagini di diverso tipo,
essere sensibile al linguaggio sonoro - musicale,
interpretare in modi diversi gli eventi sonori.
Il sé e l’altro
Conoscere l’ambiente familiare ed extrafamiliare in cui vive
esprimere i propri bisogni, le preferenze, gli stati d’animo, i desideri, le opinioni,
condividere con gli altri interessi, esperienze, oggetti,
rispettare le regole e le convenzioni della vita comunitaria,
essere autonomo nelle attività pratiche.