Sondrio, 1° febbraio 1964
Alle Autorità comunali e scolastiche *
Sondrio
Enorme disagio ha provocato il nuovo orario adottato da mercoledì 29 gennaio presso le scuole elementari di via Cesare Battisti.
In fatto, in seguito, così si è saputo in via ufficiosa, ad un incendio avvenuto presso lo stabile di Piazza Garibaldi (ex Prefettura), già dichiarato inabitabile ed in attesa di demolizione ma adibito ad aule scolastiche per alcune quarte e quinte classi elementari appartenenti al 1° Circolo Didattico, tutte le classi del suddetto 1° Circolo sono state alloggiate presso l’edificio scolastico di via C. Battisti.
Ad aumentare il disagio sono state anche trasferite in sede le classi quarte e quinte che dall’ottobre scorso avevano avuto l’assegnazione di alcune aule presso l’Oratorio Salesiano.
Il malumore presso di noi genitori è provocato dal fatto che i nostri bambini vanno a scuola così suddivisi:
cosa questa, antididattica, perché è noto che ogni scolaretto, dopo tre ore di permanenza in aula, si sente stanco.
Chi poi deve frequentare le lezioni pomeridiane, va a scuola con il cibo ingerito in tutta fretta e quindi con conseguente stanchezza e male di testa.
I bambini, inoltre, delle prime classi devono fare uno sforzo per alzarsi in ore antelucane, perché si pretende la loro presenza qualche tempo prima dell’inizio delle lezioni.
Non si è voluto tener conto del fatto che molte famiglie hanno i due turni a tavola e per accompagnare i figli.
Finora il fratello maggiore, usciva e rientrava con la sorellina delle prime classi e viceversa.
Ora, come potranno le mamme sentirsi tranquille, lasciando uscire i piccoli da soli, poiché alle 8 il traffico nonché il freddo in questi mesi invernali, sono più intensi che alle 8.30 oppure alle 9.00?
E ci si può fidare per le nostre bambine, che escono dalla scuola alle 17.30, quando le luci sono già accese?
Non si pensa alle continue forzate passeggiate delle mamme, che debbono anche accudire alle loro faccende?
Chiediamo che l’ Autorità comunale prenda in considerazione il fatto che esistono costruzioni prefabbricate e quindi ne vengano adottate alcune, in attesa di sollecita, doverosa soluzione del problema.
Inoltre ci rivolgiamo alle Autorità scolastiche, perché l’orario in corso venga ridotto, in attesa di essere normalizzato, a tre ore e mezzo giornaliere, per la salute dei nostri figli, il benessere dei quali ci sta particolarmente a cuore.
Firmato:
UN NUMEROSO GRUPPO DI GENITORI
* Eco della protesta dei genitori si ritrova sulla stampa locale, in particolare: