Anno 1930 – 1931
classi quarte (n.3 sezioni)
Inizio lezioni:15 settembre – utimo giorno di scuola: 13 giugno
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Condizione della famiglia (mestiere dei genitori) |
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4a maschile |
4a femminile |
4a mista |
totale |
|
agricoltore |
2 |
- |
- |
2 |
|
appaltatore |
- |
1 |
- |
1 |
|
bracciante |
- |
- |
3 |
3 |
|
cantoniere |
1 |
- |
- |
1 |
|
commesso |
1 |
- |
- |
1 |
|
chimico |
- |
- |
1 |
1 |
|
contadino |
11 |
16 |
22 |
49 |
|
cap. milizia forestale |
1 |
- |
|
1 |
|
commerciante |
- |
- |
1 |
1 |
|
operaio |
8 |
18 |
9 |
35 |
|
pensionato |
- |
- |
1 |
1 |
|
negoziante |
6 |
5 |
- |
11 |
|
medico chirurgo |
1 |
- |
- |
1 |
|
fotografo |
1 |
- |
- |
1 |
|
falegname |
- |
- |
1 |
1 |
|
elettricista |
1 |
- |
- |
1 |
|
maresciallo |
1 |
- |
- |
1 |
|
maggiore esercito |
- |
1 |
- |
1 |
|
maggiore carabinieri |
- |
- |
1 |
1 |
|
maniscalco |
- |
- |
1 |
1 |
|
fruttivendolo |
2 |
- |
- |
2 |
|
guidatore d’auto |
- |
- |
1 |
1 |
|
impiegato |
5 |
10 |
4 |
19 |
|
ragioniere |
1 |
- |
1 |
2 |
|
oste |
2 |
- |
1 |
3 |
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(già) scalpellino |
1 |
- |
- |
1 |
|
ferroviere |
1 |
|
- |
1 |
|
guardia carceraria |
1 |
- |
1 |
2 |
|
mercante |
1 |
- |
- |
1 |
|
infermiere |
1 |
- |
1 |
2 |
|
direttore albergo |
1 |
- |
- |
1 |
|
professore |
- |
1 |
1 |
2 |
|
farmacista |
- |
2 |
- |
2 |
|
professionista |
- |
2 |
- |
2 |
|
non conosciuta |
5 |
4 |
7 |
16 |
|
totale |
55 |
60 |
57 |
172 |
Notizie statistiche
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|
totale alunni |
6/9 anni |
9/11 anni |
11/14 anni |
ripetenti |
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4a maschile |
55 |
2 |
49 |
4 |
16 |
|
4a femminile |
60 |
----- |
55 |
5 |
1 |
|
4a mista |
57 (31M-26F) |
20 |
25 |
15 |
20 |
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|
promossi |
bocciati |
rimandati |
non ammessi allo scrutinio o ritirati |
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4a maschile |
40 |
8 |
3 |
4 |
55 |
|
4a femminile |
46 |
7 |
6 |
1 |
60 |
|
4a mista |
44 |
6 |
5 |
2 |
57 |
|
|
130 |
21 |
14 |
7 |
172 |
Qualifiche (= giudizi): lodevole, buono, sufficiente, insufficiente.
insegnanti: F.L, E.S., V.P.
Settembre:
13 – Nel pomeriggio alle ore sedici il nuovo direttore didattico sig. Angiolillo Attilio radunò il corpo insegnante. La sig.ra Invernizzi porge il benvenuto a nome di tutte. Il sig. direttore ringrazia commosso, poi ricorda alle presenti l’opera zelante svolta dalla sig.na Cavallini (precedente direttrice).
Desidera che il corpo insegnante si accordi su certe modalità da seguire: in principio di ogni lezione vuole che si dica per preghiera: il Padre Nostro, la 1a strofa della marcia Reale e Giovinezza. Raccomanda pure la massima pulizia dei corridoi e dei gabinetti ed esprime il desiderio che ogni scolaresca abbia la divisa.
15 – inizio delle lezioni
16 – gli alunni a me affidati provengono da dieci classi diverse, perciò non sono affiatati. Questo primo mese di scuola sarà da me particolarmente dedicato ad uniformare la scolaresca. (4a mista)
19 – “20 settembre 1870”: narrazione della presa di Roma
Ottobre:
1 – il sig. Direttore ha voluto che alunni e alunne portassero una divisa scolastica; le bambine grembiule nero e colletto bianco (i bimbi camicia nera) . Oggi si inaugura la divisa e mi vedo davanti queste sessanta bambine vestite allo stesso modo che mi danno proprio l’idea di tante sorelle.
4 – commemorazione di S.Francesco di Assisi. Dopo aver narrato in breve la vita del grande santo italiano, ho letto e spiegato agli alunni il Cantico delle Creature. Gli scolari seguirono con vivo interesse la narrazione e gustarono la poesia.
11 – commemorazione delle scoperta dell’America. Narrazione dell’avventuroso viaggio di Cristoforo Colombo. Importanza di tale scoperta in rapporto all’industria e al commercio. L’emigrazione italiana in America.
17 – oggi sono giunte le prime copie del libro di Stato. Le fortunate che l’hanno potuto avere sono felici e le altre le guardano con invidia.
20 – ancora non sono riuscita ad ottenere dai miei alunni una completa disciplina. Se in generale stanno attenti alle spiegazioni e prendono viva parte alle lezioni, appena viene a mancare loro la diretta sorveglianza diventano indisciplinati. Sono rozzi e turbolenti in ogni movimento, lenti in qualunque azione. Ciò può dipendere dal fatto che nella mia classe prevale l’elemento rurale. Insisterò con costanza, ricorrendo se sarà necessario anche al castigo per dare loro l’abitudine all’ordine e alla disciplina. [classe mista]
27 – Oggi ho commemorato agli alunni la “Marcia su Roma”. Ho cercato di far comprendere loro le tristi condizioni nelle quali si trovava la nostra Italia dopo la guerra mondiale e il merito che ha avuto il Fascismo di sapersi imporre al debole governo di allora. Ho illustrato la vita di Benito Mussolini, poi ho terminato la lezione con un dettato d’occasione. I fanciulli prestarono viva attenzione. Oggi gli alunni tutti presero parte al corteo.
31 – commemorazione della giornata mondiale del Risparmio. Alle dieci accompagnai la scolaresca al Teatro Sociale per assistere alla Commemorazione della giornata del risparmio. Dopo il discorso tenuto dall’egr. prof. Bruno Credaro, vennero distribuiti ai migliori alunni delle scuole elementari un libretto della Banca con versate £ 10, omaggio della benemerita Cassa di Risparmio delle Province Lombarde. Della mia classe i premi furono assegnati a R.G. e A.P.
Novembre:
4 – Questa mattina gli alunni in divisa di Balilla e di Piccole Italiane hanno partecipato alle cerimonie per l’anniversario della Vittoria; 15 di essi, scelti in precedenza, hanno fatto la guardia d’onore alle piantine del Parco della Rimembranza.
7 – oggi è stato un giorno di vero godimento per le nostre alunne: una compagnia di giovani artisti rappresentò al Teatro Olimpia la bellissima fiaba di Cappuccetto rosso. Le bimbe furono felici e riconoscenti all’egregio sig. Direttore che procurò loro tanto divertimento. Il prezzo di ingresso era di cent. 50 per ciascuno, ma molti scolari hanno portato invece 1 lira per poter pagare la quota per i ragazzi poveri.
11 – Commemorazione del genetliaco di S.M. il Re. Come fu educato Vittorio Emanuele III. Il Re soldato. La famiglia reale. Giovanna regina di Bulgaria.
12 – questa mattina avemmo una visita gradita, quella del sig. Direttore, il quale lesse alle alunne una lettera dell’egregio Podestà, dove si compiace del contegno tenuto dalle nostre scolaresche nelle due cerimonie del 28 ottobre e del 4 novembre.
[mista] Ha esortato poi i ragazzi ad una maggiore disciplina nei corridoi e nelle scale dell’edificio scolastico.
12 – L’alunno P. E. lascia la scuola per seguire la famiglia a Napoli. La partenza di questo vivace scolaretto ha rattristato anche gli alunni che si sono accomiatati da lui con uno spontaneo e poderoso alalà!
19 – nel pomeriggio di oggi facemmo la prima passeggiata scolastica. Salimmo fino al Manicomio e di lassù feci una pratica lezione di geografia
Dicembre:
3 – Questa mattina si è presentata l’alunna S.C., proveniente da Talamona. È orfana di guerra ed ha un fratello cieco. Il poverino ha perduto la vista all’età di sei anni per l’esplosione di una bomba. I ragazzi hanno accolto cordialmente la nuova compagna e sono rimasti impressionati alla narrazione della grave disgrazia toccata al povero fanciullo.
3 – in questa seconda passeggiata scolastica arrivammo fino a Ponchiera dove visitammo le scuole. I bimbi di 1a e di 2a classe ci fecero sentire declamazioni e canzoncine, ci mostrarono diversi disegni e furono felici della nostra visita.
5 – Commemorazione di “Balilla”. Dopo aver rievocato l’episodio del fanciullo genovese, ho letto la poesia “Balilla” del Bertacchi, che i fanciulli gustarono molto.
15 – oggi le mie alunne hanno avuto un bell’argomento da mettere a diario: la sig.ra Invernizzi ci mandò da vedere quattro bellissime bambole in costumi valtellinesi destinate a comparire in un’esposizione di bambole che si terrà a Lucca. Le bambole portavano i costumi di Grosina, Montagnona, Talamona e Polaggina ed erano davvero graziosissime e curate in tutti i particolari.
23 – inizio delle vacanze natalizie che dureranno fino al 1° gennaio.
Gennaio:
2 – Il fanciullo cieco prima di partire per l’Istituto di Padova volle venire in classe a salutarci. Egli portò con sé la macchina per scrivere e con chiarezza d’espressione ne spiegò l’uso dandone anche la dimostrazione pratica. I fanciulli commossi e meravigliati seguirono attentamente il rapido movimento del punteruolo mosso da abile mano: ascoltarono con vivo interesse la narrazione che il fanciullo fece della sua vita di collegio, sembrando loro quasi impossibile che quel ragazzo privo della vista, potesse parlare con tanta serenità e cognizione, di studi e di giuochi a loro comuni, come il giuoco del calcio, la tombola, il rimpiattino. Quando il fanciullo si accomiatò, si dimostrarono spiacenti e gli promisero di scrivergli presto.
6 – La festa della “Befana fascista” così ben riuscita, ha allietato i fanciulli che soddisfatti tornarono alle loro case serbando nel cuore viva la riconoscenza per il Duce e per tutti coloro che organizzarono la simpatica festa.
Febbraio:
10 – Secondo anniversario della Conciliazione fra Stato e Chiesa. Dopo aver spiegato la grande importanza dei Patti Lateranensi, ho dettato un brano per l’occasione.
14 – le nostre scolaresche hanno oggi assistito ad una bellissima rappresentazione cinematografica: “Il Re dei Re”. È una rievocazione magnifica della vita di Cristo.
Nei giorni 16 e 17 si farà vacanza per le funzioni delle S. Quarantore
Marzo:
4 – facendo la solita passeggiata settimanale, giungemmo a Colombera e le mie alunne poterono giocare nel cortile di quelle scuole, fraternizzando con le compagne di Colombera.
10 – Il Ragazzo cieco L.S da Padova, dove trova, ha inviato agli alunni una lettera di saluto e di augurio. Ho fatto passare fra i banchi la lettera perché ognuno potesse vedere da vicino il sistema col quale era stata scritta. Gli scolari sono riusciti a leggerla abbastanza rapidamente e hanno dimostrato la loro viva ammirazione per coloro che hanno saputo in tal modo lenire la sventura dei poveri ciechi.
20 – Censimento generale. Spiego agli alunni i molteplici scopi di questo Censimento, gli utili che ne potranno derivare e il dovere che hanno tutti gli Italiani di rispondere con sincerità ed esattezza alle domande richieste nelle schede.
23 – il dodicesimo anniversario della Fondazione dei Fasci di Combattimento è stato commemorato questa mattina in classe.
31 – inizio delle vacanze pasquali che dureranno fino al giorno 6 aprile compreso
Aprile:
10 – festa degli alberi. Da Sondrio per Montagna e Ca’ Paini arrivammo alla località fissata “Sassa” (?) una vasta zona molto brulla, ripida e franabile. Il luogo era un po’ pericoloso e si prestava poco per condurvi i fanciulli; molto più degli studenti delle scuole medie, essi scorrazzavano molto volentieri pel declivio facendo rotolare ogni momento sassi e zolle di terra. Un sasso colpì e ferì abbastanza gravemente un alunno (4a maschile) che dovette essere trasportato all’Ospedale. Non potemmo sentire, perché troppo lontani, il discorso dell’oratore ufficiale. Ritornammo da Ponchiera.
21 – Si commemora il Natale di Roma. La commemorazione in classe fu fatta ieri: oggi le alunne, quasi tutte Piccole Italiane, prendono parte al Corteo ed assistono alla cerimonia della Leva Fascista che si compie in Piazza Garibaldi alla presenza delle Autorità Civili e Politiche.
Maggio:
19 – visita del sig. Direttore. Gli alunni furono disciplinati e risposero abbastanza bene alle varie interrogazioni, però lessero con poco garbo e a voce troppo bassa.
In generale i miei scolari, ad eccezione di alcuni, leggono con voce monotona osservando poco la punteggiatura e nonostante continue insistenze non sono riuscita a correggerli da certi difetti di pronuncia.
23 – commemorazione dell’entrata dell’Italia nella guerra mondiale.
24 – partecipazione delle scolaresche al Corteo e alla S. Messa celebrata al Campo della Rimembranza.
31 – giornata memorabile per i due saggi di ginnastica sostenuti. Il 1° Concorso Ginnastico per Piccole Italiane indetto dall’ Opera Nazionale Balilla ebbe luogo alla mattina nel padiglione del Consorzio ed ogni squadra eseguì diversi esercizi davanti a una Giuria giudicatrice; la mia squadra che doveva essere composta da tutte le bambine, causa il cattivo tempo, era ridotta a poco più della metà.
Nel pomeriggio invece il saggio fu dato in pubblico da tutti gli alunni delle classi elementari dalla terza in avanti. Le lodi non mancarono, perciò il nostro compiacimento fu grande.
Giugno.
13 – ultimo giorno di scuola. Saluto alla bandiera e commiato.
30 – distribuzione delle pagelle.
Dalla relazione finale dell’insegnante delle sezione maschile:
“[…] la disciplina m’è costata molta fatica, senza ottenere forse il risultato desiderato, forse per la mia riluttanza a sospendere gli scolari, ed in parte causata dal numero dei ripetenti, dai banchi della stessa altezza che facilitano agli scolari delle ultime file di sottrarsi alla vista del maestro. […]”