COME ERAVAMO
…solo 70 anni fa.
Dal registro di classe della 4^A femminile 1939/40; maestra F.I. al 39° anno di insegnamento.
NOTIZIE RELATIVE ALLA SCUOLA.
Ubicazione: Sondrio (via Battisti) - altitudine m.308 - popolazione 12.000
Aula: lunghezza m.7.90 larghezza 7.30 altezza m.5; esposizione finestre: sud; stato: buono
Adiacenze (indicare se le adiacenze della scuola sono adatte per lo svolgimento tranquillo del lavoro scol.: sono adatte
Banchi: a 2 posti n.25 per 50 alunni – loro condizione: buona
Altro materiale esistente e sue condizioni: cattedra, lavagna, carta geografica dell’Italia,: tutto in buone condizioni.
C’è il ritratto di S.M. il Re?: Sì – di S.E.Mussolini ?: Sì – il crocifisso?: Sì – il quadro del Milite Ignoto?: Sì – la bandiera nazionale? : Sì.
Esiste materiale didattico ausiliare?: Sì – quale?: museo didattico, fonografo, apparecchio per proiezioni fisse e proiezioni cinematografiche, Radio scolastica. Detto materiale è a disposizione di tutte le classi (20).
Libri di testo adottati: Libri di Stato: Il libro di lettura, Il libro di aritmetica e scienze, il Libro di storia geografia relig.
Piccole italiane: tesserate n.51 – con divisa n.51
Dopo scuola, lezioni di cultura fascista, disegno, igiene, recitazione, lavori femminili ecc. Preparazione al saggio ginnico finale indetto dalla GIL (Gioventù Italiana del Littorio).
ISTITUZIONI SUSSIDIARIE
Esiste la biblioteca di classe? Sì – quanti volumi possiede? 48
Esiste la biblioteca scolastica? Sì; quanti volumi possiede?. 54 [1]
Esiste il museo scolastico? Sì
Mutualità scolastica: 14 alunni sono assistiti dal patronato scolastico.
Croce Rossa Italiana: la classe è iscritta? Sì
Feste scolastiche e patriottiche: Festa degli alberi, Befana fascista. La scolaresca, quale organizzata della GIL, ha sempre partecipato alle molteplici manifestazioni e cerimonie svoltesi lungo l’anno nelle ricorrenze delle più importanti date storiche.
Passeggiate scolastiche: Festa degli alberi in località Torchione (Albosaggia).
Altre notizie atte a dare una visione completa della vita scolastica. Alcune alunne hanno partecipato al concorso della Ditta C.C. inviando pratici e graziosi lavori di ricamo. Si è pure stabilita tra le Piccole Italiane della mia classe e quelle d’oltremare, appartenenti alle scuole di Tripoli, nonché ad altre della Puglia, una corrispondenza con mutuo scambio non solo di lettere, ma anche di cartoline e fotografie illustranti città e paesaggi.
DATI RELATIVI AL MAESTRO
Carriere dell’insegnante (anni di servizio, concorsi superati, benemerenze, qualifica ultimo anno ecc…, ), libri letti nell’anno (Manzoni, Carducci, Pascoli, Rivista “I Diritti della Scuola” e altre; Libro di igiene ecc…).
DATI RELATIVI ALLA SCUOLA
Primo giorno di scuola: 15 settembre – chiusura : 31 maggio, giornate di lezione: 191; iscritti 52, frequentanti 51, promossi 36, rimandati 15; esame di settembre: assenti 5, promossi 7, bocciati 3.
INDICAZIONE RAZZA ARIANA
La maestra dichiara che tutti i 51 frequentanti hanno firmato la dichiarazione di appartenere alla razza ariana.[2]
RELAZIONE SULLO SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
La maestra: “Nonostante l’anticipata chiusura della scuola[3] ho potuto svolgere integralmente il programma […]. La scolaresca, attraverso la viva voce dell’insegnante e la lettura dei maggiori quotidiani , ha seguito mano mano lo svolgersi degli avvenimenti più importanti della vita nazionale e internazionale; e le gloriose ricorrenze storiche ebbero, nella scuola, semplice e commosso rito, di evocazione e di calda esaltazione”.
TEMA: “VACANZE DI GUERRA”
Tema assegnato all’esame di promozione alla classe V° - 27 settembre 1940. Si riportano stralci dai lavori di 4 alunni 4^C maschile
1 – “Ci sono le vacanze perché sono dietro a fare la guerra. E tutti hanno paura. Molte notti sono arrivati gli aeroplani inglesi. Ma adesso sono molte notti che non arrivano più. Allora la gente sono più tranquilli. Quando arrivavano suonava sempre la sirena che si sentiva fino a Triasso”.
2 – “Lungo questi pochi giorni delle vacanze scolastiche si sentiva solamente parlare di guerra. Sento in me di poter fare di tutto, anche lasciare la mia vita purché salvi l’Italia. Sono ancora giovane. Aspetterò alcuni anni finché arriverà la mia ora. Mio babbo è già da tre mesi che sta servendo la Patria. Sono contento perché a non poterla servire io, la serve lui. L’Italia va molto rispettata, perciò io la rispetto come rispettare mia madre”.
3 – “In queste vacanze di guerra a me non piace stare per le città. Perché girano gli aeroplani inglesi che bombardano le città più importanti d’Italia, come Genova, Napoli ecc. Gli aeroplani sono già venuti anche a Sondrio parecchie volte ma non hanno lasciato cadere bombe”.
4 – “Il primo giorno in cui sono andato al Dopolavoro il Duce parlò dalla radio per il patto di guerra. Il patto di guerra è stato fatto contro l’Inghilterra ed è già un po’ di tempo che combattono contro l’Inghilterra, ma dicono che è una cosa seria”.