1.2 I bisogni educativi del contesto
1.2.A Il Contesto socio - economico
Il Circolo comprende parte del territorio del comune di Sondrio (abitanti 22.006) e parte del comune di Poggiridenti (abitanti 1826) che dista 4 Km da Sondrio.
Delle 3 scuole elementari e 3 materne funzionanti, 2 elementari e 2 materne sono ubicate nella città di Sondrio (nel centro storico e nel quartiere ovest di più recente costruzione) e 2 a Poggiridenti sul fondovalle.
Sebbene il territorio non sia omogeneo dal punto di vista morfologico e urbanistico, il contesto socio-economico presenta caratteristiche abbastanza comuni, anche se non tutti i fenomeni presi in considerazione nel presente documento si manifestano con pari intensità e uguali caratteristiche nei due comuni. In particolare assumono rilevanza nella descrizione del contesto:
la stabilità delle famiglie residenti, la natalità contenuta, la scarsa immigrazione, la ridotta presenza, anche se in leggero aumento soprattutto in Sondrio, di nazionalità diverse (con prevalenza di lavoratori africani e cinesi, questi ultimi nel settore della ristorazione), la elevata scolarità degli adulti, il buon livello di occupazione, prevalentemente nel settore terziario, il diffuso benessere economico, la presenza ancora importante dei nonni nella cura dei figli con genitori entrambi lavoratori, la forte attenzione alla qualità del servizio scuola da parte dei genitori che chiedono risposte personalizzate, secondo una visione talvolta individualistica dei bisogni.
Nel territorio del Circolo sono presenti varie associazioni ed enti culturali (che operano per la promozione della musica, del cinema, del teatro, della salute, del rispetto per l’ambiente, della storia locale), numerose società sportive, in minor misura i musei, le biblioteche, le banche, la TV e la stampa locali.
Le offerte di servizi, di consulenze, di attività culturali si moltiplicano: ciò richiede alla scuola capacità di lettura e di selezione delle offerte, in modo che la quantità di opportunità culturali presenti sul territorio, risulti una vera risorsa per la scuola e per le famiglie e non crei disorientamento o non solleciti bisogni fittizi.
SCUOLA ELEMENTARE DI VIA C. BATTISTI
SCUOLA DELL’INFANZIA DI VIA COLOMBARO
L’utenza delle due scuole appare, sotto il profilo socio - economico ed occupazionale, piuttosto omogenea. Gli aspetti che la connotano sono principalmente la generalizzata piena occupazione dei capifamiglia, l’impegno lavorativo della maggior parte delle madri, la possibilità di poter contare su una rete di figure parentali o sul supporto di figure esterne per l’assistenza pomeridiana agli alunni.
I profili occupazionali di padri e madri rispecchiano l’orientamento fortemente terziarizzato dell’assetto produttivo della città; quasi tutti i settori del terziario sono rappresentati nel microcosmo dei genitori che si configura come tipico esempio del ceto medio di una città di provincia.
Il profilo professionale generale delle famiglie si accompagna ad una scolarità medio - alta da cui discendono determinati bisogni educativi ed alcune consapevolezze circa le riposte che ad essi la scuola deve fornire.
SCUOLA ELEMENTARE DI VIA BOSATTA
SCUOLA DELL’INFANZIA DI VIA DON LUCCHINETTI
Gli alunni che frequentano le due scuole provengono da un bacino d’utenza molto ampio: quartiere, città, frazioni (Mossini, S. Anna, Triasso) e comuni limitrofi. Il comune di Sondrio organizza il servizio di trasporto per gli alunni provenienti dalle frazioni.
La maggior parte degli scolari ha entrambi i genitori che lavorano. Diventa pertanto centrale il ruolo dell’Istituto di via Bassi e dei nonni nella cura dei bambini.
I genitori dimostrano interesse per le problematiche educative e danno il loro contributo alle iniziative scolastiche grazie anche all’elevata scolarità e al benessere economico abbastanza diffuso.
SCUOLA ELEMENTARE DI POGGIRIDENTI
SCUOLA DELL’INFANZIA DI POGGIRIDENTI
Il paese è composto da due distinte frazioni: il Capoluogo, situato sul versante retico a circa 500 m s.l.m., in graduale espansione anche con residenze periodiche, estive e festive, conserva e valorizza il proprio nucleo storico; il Piano, posto sul fondovalle, di recente urbanizzazione e insediamenti, accoglie famiglie provenienti da Sondrio e dai paesi vicini.
Le due parti del paese sono collegate dalla strada provinciale denominata "Circuito dell’Inferno", ma non servita da trasporti pubblici.
È stata in larga parte superata, soprattutto grazie alla scuola, la frattura storico – culturale tra il Piano e il Capoluogo.
Sul piano professionale i residenti si distribuiscono prevalentemente tra il settore secondario (industria e artigianato) e il terziario (commercio, servizi, pubblico impiego) con mansioni operaie e in minor numero impiegatizie. In generale la sede di lavoro è fuori dal Comune. Nella maggior parte dei casi, le madri sono casalinghe oppure occupate nel pubblico impiego o nei servizi.
Numerose risultano essere le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano, con relativa riduzione dei rapporti con i figli, che spesso sono seguiti da parenti o collaboratrici esterne nelle attività pomeridiane.